| Sitemap (ovvero il protocollo ideato da google e a disposizione dei webmaster per facilitare il lavoro degli spider) sarà adottato anche da Yahoo e Microsoft. In sostanza da oggi sitemap (la mappa del vostro sito) diventa uno standard di fatto. |
| Cade anche l'ultima barriera tra gli spider di Google e le pagine con indirizzi dinamici. (lo riporta il blog ufficiale). Rimangono comunque buona cosa, per diversi motivi, indirizzi user friendly. |
| La ricerca interna ad un sito è uno degli strumenti più utili per l'utente per trovare informazioni pertinenti. Costruire quindi un buon motore di ricerca interno al sito, sopratutto se quest'ultimo è vasto e ricco di informazioni, è un quasi un dovere. Lo devono aver pensato anche quelli della "Mobile Marketing Association" che si occupano di marketing per cellulari. Sul sito dell'associazione c'è sì un motore di ricerca, ma espressamente si rifiuta di trovare parole con meno di 5 caratteri. Come è noto il mondo dei cellulari è infestato di parole lunghissime : sms, mms, wap ... Quando si dice essere user friendly. (via this is broken) |
| In questi giorni Google ha registrato alcuni domini che girano attorno al termine indexbench. Ha pure registrato un trademark apposito. Qualcuno suggerisce che si potrebbe trattare di "un Google personalizzabile", dove ogni utente si crea il proprio motore di ricerca basato sui siti che ritiene più interessanti. Vedremo. |
| Meglio il paid search , ovvero pubblicità mirata (e pagata) nei risultati di ricerca o è preferibile una buona ottimizzazione e un posizionamento che porti il sito il più in alto possibile nei risultati "veri" di quella ricerca ? In parole povere: se un utente cerca su Google "hotel 4 stelle rimini" sarà attratto dalla inserzione pubblicitaria o da una voce presente nella lista di risultati ? E sopratutto quale hotel prenoterà l'utente ? Una risposta arriva da uno studio di WebSideStory riporato su ClickZnews : - per il paid search il tasso di conversione è di 3.4% - per i risultati "veri" il tasso di conversione è 3.1% Praticamente un pareggio. |
| Sviluppare siti seguendo gli standard web non costa di più. Anzi. Prendete il caso di Google. Il codice della sua homepage non è "valido", non è insomma costruito secondo gli standard internazionali. Roger Johansson, qualche tempo fa, ha rifatto pari pari la prima pagina di Google, ma con codice valido. Risultato : una pagina più leggera di circa 1 KB (-21%). E che sarà mai 1 singolo misero kb di risparmio ? Beh se lo moltiplicate per i milioni di volte che la home di Google viene caricata ogni giorno, intuite forse, il risparmio sui costi di banda. |
| Come effettuano in Rete le ricerche (di prodotti, d'informazioni etc.) gli utenti ? In sostanza, non tanto "cosa" cercano, ma "come" utilizzazano i motori di ricerca ? In questo senso è interessante fare un confronto tra il 2004 e il 2006 con i dati raccolti da Onestat. Ricerche con 1 parola chiave: nel 2006 = 11,4% nel 2004 = 19,0% variazione : -7,6% - Leggi tutto... |