| Giudizi lusinghieri su un hotel su Tripadvisor ma scritti dal propietario stesso dell'albergo. Blog fasulli di finti consumatori che lodano sperticatamente un prodotto. Pareri positivi a un libro nei commenti di Amazon di lettori che non sono altro che l'autore stesso. Sempre più spesso nel web collaborativo il giudizio degli altri conta nella scelta di un prodotto o di un servizio e sempre più spesso si cerca di condizionare quel giudizio con piccoli o grandi sotterfugi. Secondo "The Times" con l'adozione della nuova direttiva europea in materia di diritti dei consumatori, tutti questi comportamenti scorretti saranno punibili. |